magnetoterapia ferrara

MAGNETOTERAPIA

 

Nello studio della della Dott. Eleonora Esposito di Ferrara, si effettua l’applicatore di un apparecchio per magnetoterapia è solitamente di forma cilindrica, al suo interno si trova infatti un solenoide (o bobina) che consiste in numerosi avvolgimenti (spire) di filo elettrico; al passaggio della corrente nel solenoide,all’interno del cilindro viene generato un campo magnetico.
Variando opportunamente l’intensità e il verso della corrente elettrica è possibile ottenere campi magnetici concentrati ed uniformi con caratteristiche adatte ad interagire con i tessuti biologici e modulabili in funzione del tessuto e dello specifico effetto che si desidera ottenere. L’applicazione al corpo umano di un campo magnetico può essere locale o generale (magnetoterapia “total body”), ma risulta sempre in una stimolazione del metabolismo e della rigenerazione cellulare,in un aumento della vascolarizzazione e della ossigenazione dei tessuti .Uno degli effetti più noti della magnetoterapia è la stimolazione ed incremento dei processi di calcificazione del tessuto osseo, con accelerazione della formazione del callo osseo nella riparazione delle fratture; questo meccanismo è alla base anche del trattamento con campi magnetici dell’osteoporosi.
L’azione antalgica-antidolorifica della magnetoterapia è meno nota, ma altrettanto significativa: si basa sulla modificazione della permeabilità della membrana cellulare da parte del campo magnetico e sulla liberazione di endorfine. L’azione sulla permeabilità di membrana è alla base dell’effetto antiedema-antinfiammatorio che la magnetoterapia ha nelle patologie dei tessuti molli, favorendo la guarigione di flogosi acute e subacute ed il riassorbimento di ematomi, come pure la riparazione di lesioni muscolari e dei tendini e legamenti.

 

ULTRASUONI E LASER

macchinario elettrostimolazione

ULTRASUONOTERAPIA
La terapia ad ultrasuoni utilizza onde di pressione (onde sonore) che hanno una frequenza da 1 a 3 MHz (molto al di sopra della soglia udibile per l’orecchio umano, 20 Hz) . L’efficacia terapeutica degli ultrasuoni è dovuta a 4 effetti differenti:
L’effetto termico, cioè l’innalzamento della temperatura nei tessuti trattati.
L’effetto meccanico,che consiste in un micro massaggio ad alta frequenza dei tessuti.
L’effetto chimico,dovuto a modificazioni della permeabilità delle membrane cellulari interessate dall’onda pressoria.
L’effetto di cavitazione,che consiste nella formazione di micro bolle di gas in un liquido.
Modificando opportunamente la frequenza, la densità di potenza ed il tempo o la modalità di applicazione è possibile combinare questi effetti, a seconda della patologia che si vuole trattare: si potrà quindi associare o meno il riscaldamento al micro massaggio,aumentare o ridurre al minimo l’effetto termico ecc.. Si sceglieranno le modalità di applicazione a contatto diretto o in movimento (ultrasuonoterapia manuale) oppure la modalità in immersione in base alla patologia, alla morfologia e all’estensione dell’area da trattare ed alla sensibilità del tessuto e del paziente. E’ possibile ottenere ottimi risultati nel favorire il riassorbimento di ematomi,migliorare la plasticità del tessuto connettivo, anche in caso di aderenze o cicatrici; facilitare e accelerare la risoluzione di contratture muscolari; trattare stati infiammatori acuti e subacuti dei tendini e delle articolazioni, in particolare in presenza di calcificazioni. In ogni caso il trattamento con ultrasuoni, da solo o in associazione ad altre modalità fisioterapiche, è in grado di stimolare i processi riparativi e favorire la guarigione dei tessuti, riducendo significativamente il dolore, sia acuto che cronico. Il numero delle sedute varia in funzione della patologia e della regione da trattare, ma in genere si ottengono buoni risultati clinici in breve tempo (2/3 settimane).


LASERTERAPIA
La luce LASER è una radiazione luminosa, cioè si colloca attorno alla banda della luce visibile (lunghezza d’onda =400-760nm):i LASER usati in fisioterapia hanno in genere lunghezze d’onda comprese tra 650 e 1060 nm; queste radiazioni, pur non essendo ionizzanti, possiedono elevate quantità di energia. La radiazione LASER ha caratteristiche che la differenziano nettamente dalle radiazioni luminose naturali: è monocromatica,cioè costituita da onde elettromagnetiche di una sola frequenza;è coerente ,cioè le onde emesse da un dispositivo LASER sono tutte”in fase” tra loro;ha un’alta direzionalità ,cioè il fascio di fotoni emesso è estremamente “collimato”; ha un’elevata brillanza,poiché l’estrema collimazione permette di concentrare notevoli intensità di radiazioni su piccolissime superfici , ottenendo quindi altissime “densità di potenza” Queste peculiarità della radiazione LASER sono alla base degli effetti che essa ha sui tessuti biologici, dei quali i più importanti sono l’effetto fotochimico, che consiste nello stimolare l’attività enzimatica delle cellule, la sintesi di acidi nucleici (DNA, RNA) e proteine,aumentando gli scambi metabolici cellulari e l’effetto foto termico ,che porta ad un aumento della temperatura nei tessuti, con conseguente vasodilatazione ed incremento della velocità di circolo ematico (iperemia attiva).
La combinazione di questi effetti è alla base dell’efficacia della LASERterapia; in un tessuto infiammato si avrà un rapido drenaggio dei cataboliti e delle sostanze pro infiammatorie, un rapido riassorbimento dell’edema, un aumento dell’ossigenazione dei tessuti e un migliore apporto di sostanze nutritive,con conseguente risoluzione dell’infiammazione (azione antinfiammatoria). Inoltre a livello cellulare l’aumentata produzione di DNA,RNA e proteine e si tradurrà in un incremento della replicazione cellulare e della sintesi di collagene ed altre proteine, con conseguente rapida riparazione di danni e lesioni tissutali (azione biostimolante). Il LASER esercita anche una intensa e rapida azione antalgica-antidolorifica, poiché interferisce con la trasmissione del dolore agendo direttamente sulle terminazioni e sulle fibre nervose,ma anche aumentando a livello cellulare la produzione di endorfine ed enkefaline, sostanze antidolorifiche endogene. Per queste ragioni il LASER è uno degli strumenti più noti ed utilizzati in fisioterapia,fin dagli anni ’70. Attualmente esiste un’ampia gamma di apparecchi per LASERterapia che si differenziano in base alla sorgente LASER (laser a semiconduttori,aCO2,Neodimio-YAG ecc.)alla lunghezza d’onda della radiazione emessa,alla potenza . ed alla modalità (continua, pulsata, super pulsata ecc.) di emissione. La LASERterapia è rapidamente efficace nel trattamento di patologie infiammatorie acute e subacute quali borsiti, tendiniti (epicondiliti, fascite plantare), tendinopatie di spalla, anca, ginocchio ecc., cervicalgie, lombalgie; lesioni e lacerazioni muscolari,ematomi, ulcere trofiche (diabetiche, vascolari) ecc. Il numero, la durata e la frequenza delle sedute variano in funzione della patologia da trattare, della sua localizzazione, della corporatura del paziente e del tipo di LASER utilizzato;in genere comunque si ottengono risultati soddisfacenti e durevoli in breve tempo (2/3 settimane).

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Nelle immagini potete vedere alcuni dei nostri trattamenti.

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